|
||
RUINS Text by Silvia Cortigiani Questa “poetica delle rovine” del XX secolo immortalata dai pixel di una macchina digitale offre una versione attuale di un tema caro all'arte di ogni tempo, da Piranesi a Füssli a Friedrich, solo per citare alcuni fra i più noti (si parva licet componere magnis). Le “rovine” di Doni si soffermano sul particolare che le simboleggia, sulla crepa, sul sbocconcellatura, la sverniciatura la rottura, e sono sia quelle materiali, di costruzioni abbandonate, sia quelle dell'anima, le debolezze umane: è tutto quello, per Giacomo Doni, che la società contemporanea non fa vedere, coprendola dal bombardamento mediatico che ogni giorno ci assilla e ci fa dimenticare che le cose e le persone brutte, vecchie, tristi e povere sono parte del mondo ADDICTED BY COLOR OLD SERIES INSIDE A COLOUR FACTORY FORGOTTEN SCREAMS OF THE ASYLUM INSIDE AN OLD PSYCHIATRIC CENTER FIRST STEP OLD AND ABANDONED FACTORY NEAR MOUNTAIN
Copyright © 2006 by Doni Giacomo - thisisf*ckingart- All rights reserved |